
Ma questo post oggi vuol parlare di scelte e in particolare di scelte che a volte, in occasione di eventi e notizie di grande eco, invece essere di aiuto alla loro interpretazione arrivano addirittura a disorientare.
LA PRIMA PAGINA DELL'EDIZIONE SETTIMANALE DEL "THE TELEGRAPH"
Il povero quotidiano aveva programmato tutto, si sposavano William e Kate, una roba che per un tabloid inglese è da ricorrenza epocale... e poi arriva la notizia della morte di Bin Laden. Riesco ad immaginare l'edizione settimanale pronta e confezionata sull'evento rosa che improvvisamente deve subire una radicale trasformazione, oltretutto con i due argomenti che sono disarmatamente respingenti. Guardate come il povero tabloid tenta di risolvere il problema: un occhiello (che è di solito la parte introduttiva di una titolazione) prova a descriverci cosa accade sotto e recita più o meno così " Un giorno pieno di romanticismo, sfarzoso e giocoso è suggellato con un bacio", e subito la foto senza titolo e senza didascalia dei due "piccioncini reali". Direte, ma chiunque sarebbe stato in grado di riconoscere la dama vestita di bianco e il soldato colorato di rosso, giallo e blu che si baciano, e non solo, tutto il mondo dai bambini di due anni ai nonni di ottanta, sapevano che in quell'isola a nord dell'Europa c'era stato un matrimonio. Ma poi, sotto ancora, a completare visualmente quello che appare come un solo argomento, ecco il titolone di pagina che grida "Osama bin Laden è morto".
Ma caspita, sarà stato anche difficile gestire le due notizie così dissonanti fra loro, ma cosa costava rendere un po' più titolo il testo sopra la foto e spiegare che i due teneri, ricchi, e colorati bacianti anonimi avevano anche un nome?
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